Chi Siamo
Lo Studio nasce con l’incontro di tre professionisti negli anni ottanta.
Attraverso gli anni la struttura si è andata via via arricchendo di nuove professionalità che, con il passare del tempo, hanno reso possibile offrire un servizio altamente qualificato nelle principali aree professionali rivolte alla clientela.
Attualmente lo studio vede coinvolti 8 professionisti e 22 collaboratori ripartiti nei seguenti ambiti professionali: Consulenza del lavoro, Fiscale e societario, Organizzativo, Gestionale e Finanziario.
Il nostro Studio intende essere interlocutore di fiducia dei nostri clienti, supportandoli nei processi decisionali e nelle funzioni chiave, per favorirne il miglioramento continuo in termini di sviluppo, organizzazione e razionalizzazione.






INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DECRETO 231: CAMBIA IL PERIMETRO DELLA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI
/in Corporate e Governance, Risk & Compliance, Senza categoria /da Nazioni Unite ConsultingL’utilizzo dell’intelligenza artificiale entra nel sistema della responsabilità amministrativa degli enti prevista dal D.Lgs. 231/2001.
Il decreto legislativo di adeguamento dell’ordinamento italiano all’AI Act introduce il nuovo art. 25-vicies, dedicato ai reati commessi con l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale.
Tra le novità più rilevanti figura il nuovo art. 437-bis del Codice penale, che riguarda l’omessa adozione delle misure tecniche di sicurezza e di sorveglianza umana previste per i sistemi di IA ad alto rischio, quando dalla condotta derivi un pericolo concreto.
Per gli enti, le conseguenze possono essere significative: per il nuovo delitto sono previste sanzioni pecuniarie da 600 a 1.000 quote, oltre a specifiche misure interdittive.
Nel nuovo art. 25-vicies trova inoltre spazio il reato di illecita diffusione di contenuti generati o alterati mediante IA, il cosiddetto deepfake, previsto dall’art. 612-quater del Codice penale, con sanzioni da 200 a 700 quote.
Per imprese e professionisti il tema non riguarda quindi soltanto la compliance tecnologica. Diventa necessario valutare anche l’adeguatezza dei Modelli 231, dei sistemi di controllo interno e dei presidi organizzativi adottati per l’utilizzo dell’IA.
L’evoluzione normativa pone una questione concreta: i sistemi di governance e controllo delle imprese sono già adeguati ai nuovi rischi derivanti dall’intelligenza artificiale?
Per maggiori approfondimenti si rinvia all’articolo allegato.
Buona lettura.
TFR e Previdenza Complementare: Nuove Regole per i Nuovi Assunti dal 1° Luglio 2026
/in Consulenza del Lavoro, Senza categoria /da Nazioni Unite ConsultingLa Legge n. 199/2025 ha introdotto nuove regole in materia di previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato.
Dal 1° luglio 2026, per determinate categorie di lavoratori neoassunti, opera un sistema di adesione automatica alla previdenza complementare, con nuovi obblighi informativi e gestionali a carico del datore di lavoro.
Clicca qui per scoprire le principali novità normative e gli adempimenti a carico delle aziende.