PMI e Banche: pubblicato il documento del MEF sul “Dialogo di Sostenibilità”, 10.12.2024

Il Mef ha pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro il Documento per il dialogo di sostenibilità tra PMI e Banche” che presenta un elenco di informazioni in materia ESG, delle PMI nteressate a muovere i primi passi lungo questo percorso di transizione verso la green economy. Il Documento mira anche a semplificare e ridurre gli oneri che le imprese devono sopportare per far fronte alle richieste delle controparti. Il focus è sul rapporto con gli intermediari, con specifico riferimento al tema del credito, ma richieste analoghe arrivano alle PMI anche dalle grandi imprese committenti. Il Documento inoltre valorizza ancora di più gli aspetti di governance, quelli connessi alle certificazioni ambientali e le politiche che l’impresa mette in atto a beneficio dei lavoratori e del territorio in cui opera.

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Modifica requisiti Bonus Natale 2024

Per effetto delle norme contenute nel decreto legge 167 del 14 novembre 2024, vengono introdotte modifiche ai requisiti richiesti per ottenere il cosiddetto “bonus Natale”.

Come riportato nel provvedimento, viene eliminato il requisito del coniuge fiscalmente a carico, ragion per cui è sufficiente, per ricevere il bonus, avere almeno un figlio a carico.

Clicca qui per scaricare la versione aggiornata della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Rendicontazione di sostenibilità e attestazione di conformità: ruolo e responsabilità dei revisori, 12.11.2024

La crescente importanza della sostenibilità aziendale ha portato all’introduzione di norme specifiche per la rendicontazione di sostenibilità e alla necessità di garantirne la conformità attraverso un’attestazione affidata a revisori qualificati.

Il D.Lgs. n. 125 del 2024 ha delineato il quadro normativo di riferimento, stabilendo obblighi di conformità che toccano in modo diretto la revisione legale dei conti.

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Bonus Natale 2024: come ottenerlo, i requisiti͏‌

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le indicazioni da seguire relative al Bonus Natale, l’indennità prevista per quest’anno dal decreto-legge “Omnibus” a favore dei lavoratori dipendenti in possesso di alcuni requisiti di reddito e familiare.

Per ottenere il bonus, il lavoratore dipendente è tenuto a comunicare tramite autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà) di possedere i requisiti reddituali e familiari previsti dalla norma.

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Nuove regole per la redazione e la revisione del bilancio di sostenibilità, 27.09.2024

Il D.Lgs. n. 125/2024, di recepimento della direttiva CSRD, amplia il numero di imprese obbligate a presentare informazioni sulla sostenibilità ambientale e sociale. Il decreto introduce inoltre nuovi obblighi informativi in tema di sostenibilità, estendendo non solo l’ambito di applicazione ma anche la portata dei dettagli da fornire obbligatoriamente nella relazione sulla gestione. La modifica al D.Lgs. n. 39/2010 definisce le modalità con cui tali informazioni sono sottoposte a revisione legale e il processo di formazione a cui si dovranno sottoporre i revisori.

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Sostenibilità: i fattori ESG nella valutazione d’azienda, 2.09.2024

“I fattori ESG nella valutazione d’azienda: la costruzione della base informativa”, è il titolo del documento di ricerca curato dalla Commissione di studio “Valutazione d’azienda” del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), pubblicato l’8 agosto 2024. Si tratta di una guida operativa che mira a supportare i professionisti lungo il processo estimativo delle PMI italiane che intraprendono percorsi d’implementazione dei fattori Environmental, Social, Governance (ESG) su base volontaria.

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SOSTENIBILITA’: ADOTTATA LA DIRETTIVA 2024/1760 SUL DOVERE DI DILIGENZA DELLE IMPRESE, 11,07.24

Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 5 luglio (serie L) la direttiva 2024/1760 sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità che modifica la 2019/1937 e il regolamento 2023/2859.

La direttiva CSDDD (Corporate sustainability due diligence directive) dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 26 luglio 2026. Tempi brevi, quindi, che impongono alle società di grandi dimensioni, con specifiche caratteristiche di fatturato e numero di dipendenti, di partire subito con l’attivazione delle procedure richieste per garantire il rispetto dei diritti umani e l’ambiente. Questo anche perché l’ambito di applicazione è ad ampio raggio in quanto coinvolge l’intera catena dell’attività, obbligando al rispetto della due diligence nella supply chain e nella gestione del rischio. Le società (che abbiano, in media, più di mille dipendenti e un fatturato netto a livello mondiale superiore a 450.000.000 euro nell’ultimo esercizio di adozione del bilancio d’esercizio) dovranno essere pronte anche coi piani di transizione climatica, in linea con l’accordo di Parigi.

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PMI, 45 indici di sostenibilità per avere più accesso al credito, 2.07.2024

Prende forma il cruscotto degli indicatori chiamato a misurare i livelli di responsabilità ambientale, sociale e di governance delle imprese. A dettagliarlo sono le 85 pagine delle linee guida sul «dialogo di sostenibilità fra Pmi e Banche» messo in consultazione dal Mef che individua 45 indicatori, su cui si dovrà basare la «carta d’identità verde» delle aziende, su temi che vanno dai consumi alla parità uomo-donna. L’adesione alle indicazioni renderà più facile l’accesso al credito.

L’adozione del codice etico, del modello di prevenzione contro gli illeciti (MOG 231) e le misure di anticorruzione pesano il grado di trasparenza delle società.

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Implementation Guidance ESRS: finalizzati i primi tre documenti di orientamento, 11.06.24

Implementation Guidance ESRS: finalizzati i primi tre documenti di orientamento

L’EFRAG ha finalizzato i primi tre documenti di orientamento all’attuazione dell’ESRS che riflettono l’esito del feedback del pubblico: EFRAG IG 1: Valutazione di materialità; EFRAG IG 2: Catena del valore; EFRAG IG 3: dati ESRS dettagliati e nota esplicativa di accompagnamento. l’EFRAG mira a supportare le imprese e le altre parti interessate nell’attuazione dell’ESRS, aiutandole a concentrarsi sugli aspetti delle norme che sono più rilevanti per loro e illustrando gli obblighi di rendicontazione con un linguaggio pratico e domande frequenti. Questi documenti forniscono una guida essenziale per garantire che le organizzazioni implementino e rispettino efficacemente gli standard ESRS, promuovendo la trasparenza e la coerenza nel reporting di sostenibilità

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Scadenza 4a rata Rottamazione-quater

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ci ricorda che il 31 maggio 2024 scade la quarta rata del piano di definizione agevolata (art. 1 commi 231-252 della Legge n. 197/2022, c.d. Rottamazione-quater)*.

Nel caso il pagamento non venga eseguito entro tale data, vi informiamo che saranno considerati tempestivi anche i versamenti effettuati entro i cinque giorni successivi alla data di scadenza (ossia entro il 5 giugno 2024).

Come previsto dalla legge, in caso di mancato o tardivo pagamento di una rata del piano si perdono i benefici della definizione agevolata.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione “Per saperne di più/Definizione agevolata” del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.